domenica 28 agosto 2016

L'alba di un nuovo mondo - Peter Yeldham

Casa editrice: HARLEQUIN MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2009
Nr. pagine: 445
Prezzo di copertina: € 5,90

Voto personale: ❤❤❤


"Australia, 1833 - 1849
Matthew Conway e Daniel Johnson, figli di ex-deportati sul cui sfruttamento la giovane nazione australiana ha costruito la propria ricchezza, sono amici per la pelle, eppure non potrebbero essere più diversi. Matthew è infatti un giovane giornalista che aspira a combattere le ingiustizie con i propri articoli, mentre Daniel, più pragmatico, raggiunge il successo avviando un'attività di trasporti marittimi. A Sydney, la città in bilico tra nostalgie del passato e desiderio di rinnovamento in cui sono nati e cresciuti, i due giovani incontrano Emily e Clarissa. Ma quando i loro sguardi incrociano quelli delle due fanciulle, le loro certezze iniziano a vacillare. Il legame profondo che li unisce resisterà alle nuove e ben più difficili prove che dovrà affrontare?"
 
Un giorno il piccolo Daniel vede il proprio padre che dopo aver pestato a morte sua madre, si dirige ubriaco verso un bar per continuare a bere.
Ma quando il padre si trova vicino al molo, Daniel in un momento di rabbia accecante lo spinge in acqua e l'uomo ubriaco non torna più a galla.
Il ragazzo si accorge in quel momento che poco più in là c'è un altro ragazzino che ha assistito all'intera scena: è Matthew Conway che giura di mantenere segreto per sempre l'accaduto.
Daniel rimasto orfano viene accolto dalla famiglia Conway come figlio adottivo e da quel giorno i due bambini diventano oltre che fratellastri , amici per la vita.
Durante l'adolescenza la loro amicizia viene messa a dura prova da avvenimenti storici che li mettono, per ragioni di ideali, l'uno contro l'altro.
 
 
Ho scelto questo libro da portare in vacanza per leggerlo sotto l'ombrellone ma non mi ha molto soddisfatto.
La storia è interessante e basata su fatti storici realmente accaduti, ma solitamente gli harmony descrivono principalmente delle storie d'amore ed invece questo era completamente diverso.
Il che non è male, ma avevo scelto apposta un romanzetto leggero ed invece mi sono ritrovata con un racconto storico che ho dovuto leggere con molta attenzione per non perdermi il filo.
Ci sono anche alcuni avvenimenti raccontati in modo particolareggiato ad inizio del libro e verso la fine dimenticati e lasciati irrisolti.
Come anche il personaggio di Marie: si da molta importanza inizialmente alla sua storia ma poco alla volta l'autore la fa scomparire dalle pagine e verso la fine si scopre solamente che è finita a lavorare in un bordello di Londra.
Sembra quasi che lo scrittore abbia perso il filo di questo personaggio e lo abbia ricucito così in qualche modo giusto per dare una parvenza di senso al racconto.
Il mio giudizio in questo caso è solamente di 3 su 5 perché comunque la parte storica è interessante e descrive la rinascita dell'Australia dopo la deportazione dei carcerati inglesi.
Per il resto, non sembra per niente un romanzo harmony.
 
 



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