lunedì 20 febbraio 2017

L'autore della settimana: Patrik Suskind

PATRIK SUSKIND


 
Patrick Süskind (Ambach, 26 marzo 1949) è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo tedesco.

Studiò storia all'
Università di Monaco di Baviera e a Aix-en-Provence. Il suo romanzo più noto è Il profumo (1985) che divenne un bestseller mondiale, tradotto in più di quaranta lingue. Nonostante la sua fama mondiale Süskind conduce una vita estremamente riservata, concedendo raramente interviste: egli è solito evitare di mostrarsi in eventi pubblici ed è arrivato persino a rifiutare importanti premi letterari tedeschi quali il Gutenberg, il Tukan e il FAZ.
 
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LE OPERE:


Il contrabbasso (1981)
 
 
Se c'è una cosa inconcepibile è un'orchestra senza contrabbasso. Si può quasi dire che l'orchestra - siamo alla definizione - comincia a esistere soltanto quando c'è un contrabbasso. Ci sono orchestre senza primo violino, senza fiati, seza timpani e trombe, senza tutto. Ma non senza contrabbasso. Quello che vuole dimostrare Suskind, è che il contrabbasso è di gran lunga lo strumento più importante dell'orchestra. Anche se non sembra.
 
 
Il profumo (1985)
 
 
Jean-Baptiste Grenouille, nato il 17 luglio 1783 nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, anzi perché "non ha nessun odore", rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. E, crescendo, scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, di quest'unica qualità, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo, e il lettore lo segue nel suo peregrinare tra botteghe odorose, apprendista stregone che supera in breve ogni maestro passando dalla popolosa e fetida Parigi a Grasse, città dei profumieri nell'ariosa Provenza. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria; persegue, invece, un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla.
 
 
Il piccione (1987)
 
 
 
Quando gli accadde il fatto del piccione, che sconvolse la sua esistenza da un giorno all'altro, Jonathan Noel aveva già più di cinquant'anni, dietro di sé un intervallo di tempo di vent'anni circa totalmente privo di eventi, e mai avrebbe prima pensato che potesse ancora accadergli qualcosa di fondamentale se non, un giorno, dopo la morte. E così gli andava benissimo. Infatti non amava gli eventi, e odiava addirittura quelli che turbavano l'equilibrio interno e sovvertivano l'ordine esterno del quotidiano.
 
 
Storia del signor Sommer (1991)
 
 

 

"Chi è il signor Sommer che s'incontra fin dal titolo del libro e che le affascinanti illustrazioni di Sempé mostrano come una sagoma lontana che attraversa il paesaggio a grandi passi? Direi che Sommer si muove come il personaggio di uno di quei prodigi che abitano nelle favole: se l'Orco è la paura, se la Fata è il miracolo, Sommer è il viaggio, la continua partenza, il continuo ritorno."
 
 

1 commento:

  1. Ciao nuova iscritta, complimenti per il blog, non ho mai letto nulla dell'autore ma le sue opere sembrano davvero interessanti. Se ti va, mi farebbe piacere, passa dal mio :*

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