mercoledì 22 marzo 2017

L'autore della settimana: Fabio Volo

FABIO VOLO



Fabio Volo,
nome d'arte di Fabio Bonetti (Calcinate, 23 giugno 1972), è un attore, scrittore, conduttore radiofonico, conduttore televisivo sceneggiatore e doppiatore italiano[. Presente nei vari campi dei media italiani, ha raggiunto la notorietà in radio e in televisione, per poi diventare conosciuto anche nel mondo del cinema e nel campo letterario: nel 2011 i suoi romanzi sono arrivati a vendere oltre 5 milioni di copie nella sola Italia e sono stati tradotti anche per l'estero.

Fabio Bonetti nasce a
Calcinate, in provincia di Bergamo, il 23 giugno 1972. Dopo aver conseguito la licenza media inferiore, si dedica a lavori saltuari, tra cui il panettiere nella panetteria del padre.

Tra il 1994 e il 1995 incide alcuni singoli
eurodance cantati in lingua italiana per l'etichetta bresciana Media Records, uno dei quali intitolato Volo, da cui deriva il cognome d'arte. Nel 1996 abbandona la carriera musicale e diventa uno dei conduttori di punta a Radio Capital, diretta da Claudio Cecchetto. Dal 1998 al 2001 conduce tre edizioni del programma Le Iene su Italia 1 accanto a Simona Ventura e Andrea Pellizzari, mentre il suo programma Il Volo del mattino viene mandato in onda su Radio Deejay a partire dal 2000, anno in cui pubblica il suo primo libro, Esco a fare due passi, che vende oltre 300.000 copie.

Nel 2001 e 2002 conduce il programma
Ca' Volo su MTV e Il volo su LA7, e debutta al cinema in Casomai di Alessandro D'Alatri, nel ruolo di Tommaso, accanto a Stefania Rocca. L'interpretazione gli vale la candidatura al David di Donatello nella categoria "Miglior attore protagonista".

Nel 2003 conduce Il coyote su MTV e pubblica il suo secondo libro,
È una vita che ti aspetto, uno dei best-seller dell'anno. Debutta in teatro con Il mare è tornato tranquillo, pièce scritta e diretta da Silvano Agosti, con musiche di Ennio Morricone.
Nell'autunno del 2003 conduce su Italia 1 la trasmissione di seconda serata Smetto quando voglio. Partecipa inoltre ai programma Milano-Roma (Italia 1) e DOC 3 (Rai 3).


Nel 2005 esce il film
La febbre, sempre di D'Alatri, dove Volo recita nel ruolo del protagonista. In TV presenta Lo spaccanoci. L'anno dopo viene pubblicato il suo terzo libro Un posto nel mondo e torna su MTV con Italo-Spagnolo, trasmesso da un attico che si affaccia sulla Rambla di Barcellona.

Nel 2007 interpreta uno degli episodi di
Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi e collabora alla sceneggiatura di Uno su due di Eugenio Cappuccio. Conduce Italo-Francese su MTV, talk-show serale trasmesso da Parigi, e a novembre pubblica il suo quarto libro, Il giorno in più, la sua opera di maggior successo.

Nel 2008 è protagonista del film di
Cristina Comencini Bianco e nero insieme ad Ambra Angiolini. Presta inoltre la sua voce a Po, il panda protagonista del film d'animazione della DreamWorks Kung Fu Panda. Doppierà Po anche nei seguiti Kung Fu Panda 2 (2011) e Kung Fu Panda 3 (2016). Sempre nel 2008 è nuovamente su MTV con Italo-Americano - Homeless Edition, mentre alla fine del 2009 esce il suo quinto libro, Il tempo che vorrei.

Nel 2010 recita al fianco di
Margherita Buy e Luciana Littizzetto nel film Matrimoni e altri disastri, diretto da Nina Di Majo e vince la sesta edizione del "Premio Letterario la Tore Isola d'Elba". Nell'ottobre 2011 pubblica il suo sesto romanzo, Le prime luci del mattino, e a dicembre è protagonista del film Il giorno in più, basato sul suo omonimo romanzo e diretto da Massimo Venier. Nel 2012 inizia le riprese di Studio illegale, che uscirà nelle sale italiane nel 2013.
Il 21 marzo 2012 torna in televisione conducendo il programma Volo in diretta nella seconda serata di Rai 3. L'8 ottobre 2012 annuncia la fine del suo ultradecennale programma radiofonico Il Volo del mattino, che tornerà in onda a partire dal settembre 2013. Viene invitato a partecipare al TED Global tenutosi a Firenze. Si sposta a New York per lavorare al suo settimo libro.

Nell'ottobre 2013 viene pubblicato il suo settimo libro,
La strada verso casa.

Nel 2014 è testimonial di alcuni spot televisivi
Vodafone Italia e partecipa come inviato a Che tempo che fa di Fabio Fazio. Nel novembre 2015 esce il suo ottavo romanzo, È tutta vita, e a febbraio torna a condurre Le Iene su Italia 1, insieme con Miriam Leone e Geppi Cucciari. L'autunno successivo è il protagonista della sit-com TV Untraditional, di cui è autore, in onda sul Nove.


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LE OPERE:

Esco a fare due passi (Mondadori, 2001)


Il protagonista di questo libro è Nico. Ventotto anni, un lavoro di deejay radiofonico, un discreto successo con le donne, Nico vive una vita felice, ma si sente profondamente immaturo, un adolescente intrappolato nel corpo di un uomo e senza alcuna volontà di crescere. Come un bambino, del tutto privo di pudori e inibizioni, Fabio Volo ci accompagna in un divertente viaggio nell'universo giovanile, il proprio corpo come unica bussola. Parlando di sesso, canne, musica e amicizia. Verità, aneddoti divertenti, rivelazioni e tanta sincerità.


E' una vita che ti aspetto (Mondadori, 2003)


Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere "tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare...


Un posto nel mondo (Mondadori, 2006)


Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l'appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.


Il giorno in più (Mondadori, 2007)


Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-sesso... giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano "l'appuntamento". Ma la sconosciuta ha un destino che la porta lontano, in un'altra città. E Giacomo? Per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno.


Il tempo che vorrei (Mondadori, 2009)
 
 
I'll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin. È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c'è mai stato e con una lei che se n'è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.


Le prime luci del mattino (Mondadori, 2011)


Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: "Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità". Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l'università, l'uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. "Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io". Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.


La strada verso casa (Mondadori, 2013)


Marco non ha mai scelto, perché ha paura che una scelta escluda tutte le altre. Non ha mai dato retta a nessuno, solo a se stesso. Sembra dire a tutti: amatemi pure, ma tenetevi lontani. Andrea, suo fratello maggiore, ha deciso da subito come doveva essere la sua vita, ha sempre fatto le cose come andavano fatte. È sposato con Daniela, una donna sobria ed elegante. Insieme avrebbero potuto essere perfetti. Marco invece ha molte donne, e Isabella. Lei è stata la sua prima fidanzata. Con lei ha passato quelle notti di magia in cui la bellezza dilata il tempo e la felicità strappa le promesse. Ma neanche con lei è mai riuscito a decidersi, a capire che la libertà non è per forza mancanza di responsabilità. E così continua a vivere in folle, senza mai mettere una marcia, fare una scelta. Se non che a volte la vita che hai sempre tenuto sotto controllo inizia a cadere a pezzi. Il nuovo romanzo di Fabio Volo racconta la storia di due fratelli che gli eventi costringono ad avvicinarsi, a capirsi di nuovo. E di un inconfessabile segreto di famiglia che li segue come un fantasma. Racconta una grande e tormentata storia d'amore che attraversa gli anni, e come tutte le grandi storie d'amore ha a che fare con le cose splendide e con quelle terribili della vita. Racconta il dolore che piega in due e la felicità che fa cantare inventandosi le parole. Ci fa ridere, commuovere, emozionare.


E' tutta vita (Mondadori, 2015)


Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? Cosa è successo ai due chiusi in una camera d'albergo con il cartello "non disturbare" sulla porta? Dove sono finite la passione, la complicità? Il romanzo è un'immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell'evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l'incantesimo tra due innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d'uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, "Il giorno in più" o "Il tempo che vorrei", si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l'innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. Si tratta di un romanzo diretto, sincero, spudorato. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.


A cosa servono i desideri (Mondadori, 2016)


Nella prima parte racconto chi e cosa mi ha dato il coraggio di inseguire i miei sogni, ci sono frasi, citazioni, parti di libri che mi hanno aiutato. Amici invisibili che avevano la forza di raccontare i sentimenti e i turbamenti che avevo dentro e che non riuscivo a esprimere, non riuscivo a raccontare. La seconda parte del libro è fatta da domande. Domande alle quali a distanza di anni cerco di dare una risposta per aggiornarmi su me stesso. Per non avere idee vecchie e sbagliate di me stesso. È un libro interattivo quasi un gioco.


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