lunedì 13 marzo 2017

Madame Claudel è in un mare di guai - Aurélie Valognes

Casa editrice: NEWTON COMPTON EDITORI
Anno di pubblicazione: 2017
Numero di pagine: 211
Prezzo di copertina: € 9,90


Voto personale:



Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.
 
 
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Monsieur Ferdinand Brun è un vecchietto di ottantatré anni solitario e scorbutico.

"La sua antipatia è diventata una seconda natura, un'arte di vivere, di sopravvivere anche.
Sì, sopravvivere, perché Ferdinand vive male l'invecchiamento.
Solitudine, decadenza fisica: tutto ciò lo uccide a fuoco lento.
L'unica attività che sia riuscito a trovare per sfuggire alla noia è essere cattivo, tanto per non mancare a nessuno quando se ne sarà andato."

Passa le sue giornate a trovare un nuovo modo per infastidire le sue vicine, soprattutto quell'odiosa Madame Suarez, la portinaia del palazzo.
Madame Suarez sa sempre tutto di tutti.
Ha stilato una serie di regole che i condomini devono rispettare e che puntualmente Monsieur Brun trasgredisce.
Proprio per questo Ferdinand Brun e la sua fedele cagnolina Daisy sono finiti sull'agenda nera della portinaia che progetta un terribile piano per vendicarsi.
Quando Monsieur Brun scopre che Daisy è morta, rimane in un totale stato di smarrimento e l'unico suo pensiero è quello di volerla far finita con il mondo.
E' grazie a Juliette, la bambina del piano di sopra, e Madame Claudel, la dirimpettaia, che Ferdinand scopre piano a piano la gioia di vivere e la bellezza di circondarsi di persone amiche.

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A lettura ultimata ancora non ho capito come mai abbiano usato il titolo: "Madame Claudel è in un mare di guai".
L'unica persona che in questo libro non è di certo nei guai è la novantatreenne grintosa Madame Claudel.
Madame Claudel è un'anziana signora che passa le sue giornate a "correre" da un impegno all'altro: la parrocchia, il club di burraco, i nipoti e la palestra.
Chi non vorrebbe arrivare alla sua età con questa energia?!
Al contrario Monsieur Brun sembra sfinito dalla sua età che gli pesa sulle spalle come un macigno.

La scena in cui Ferdinand e Juliette si incontrano , invece, mi ha ricordato molto il cartone animato della Pixar, "Up".
Dove Monsieur Brun è Carl Fredricksen e la piccola rompiscatole Juliette è Russel.


Il vecchio scorbutico è a casa da solo che sta iniziando a pranzare , quando ad un certo punto, suona il campanello e dall'altra parte della porta c'è Juliette , che senza avere il permesso si siede a tavola con lui ed inizia a mangiare il suo cibo.
All'inizio per il vecchietto, avere in casa Juliette è una scocciatura perché lei è una bambina molto chiacchierona e ficcanaso.
Ma con il passare dei giorni diventa per lui come una nipote e la sua presenza in casa viene accolta non più con fastidio ma con pura gioia.

E' una storia che mi ha commosso e mi ha fatto riflettere.
Inoltre è una lettura veloce, scorrevole e piacevole. La consiglio!

 

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