domenica 14 maggio 2017

Un battito d'ali - Sveva Casati Modignani

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2017

Nr. pagine: 163

Prezzo di copertina: € 16,90


Voto personale: ❤❤




"Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. "Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto...", scrive, aprendo lo scrigno della memoria. Il ricordo la riporta alla fine degli anni cinquanta, a Milano, quando è una giovane donna costretta a lasciare l'università per affacciarsi al mondo del lavoro con la piena consapevolezza di non saper fare nulla di concreto. Si improvvisa segretaria prima in un ufficio di rappresentanza commerciale, poi in una prestigiosa galleria d'arte, dove incrocia artisti e intellettuali che solleticano la sua curiosità. Ma per quel lavoro non sente alcuna inclinazione, e ben presto capisce di dovere imboccare un'altra strada, perché ciò che le piace davvero è il mestiere di scrivere. Diventerà una narratrice dopo anni di giornalismo. Gli esordi di Sveva Casati Modignani hanno dell'incredibile, anche perché raccontano un'Italia del boom economico che non esiste più, dove le prospettive di lavoro erano molto diverse da oggi. In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi."

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"Caro papà..."
E' così che Bice Cairati (vero nome dell'autrice) inizia ogni capitolo di questo romanzo autobiografico.
La scrittrice sta lavorando nel suo giardino, quando un profumo particolare la riporta indietro nel passato e le fa ricordare suo padre.
Inizia così a rievocare ricordi di quando, ancora giovane, era alla ricerca di un lavoro per poter aiutare  la sua famiglia.
Immagina di raccontare tutto questo a suo padre, morto 30 anni prima.
Coglie l'occasione di rivelargli tutto ciò che prima non aveva mai osato raccontargli.






Ci troviamo quindi catapultati nella Milano degli anni Cinquanta, dove Bice aveva trovato il suo primo lavoro come segretaria del Signor Soria per poi successivamente diventare la segretaria di Carlo Cardazzo alla Galleria del Naviglio.




Quest'ultimo lavoro è l'occasione che le permette di conoscere persone importanti che la introdurranno nel mondo del giornalismo, prima per l'editoriale "La notte" e poi per "Lo specchio".
Ma il grande sogno di Bice è quello di diventare scrittrice ed intervistare persone famose e star del cinema non le basta...


Ho apprezzato questo libro perché mi ha permesso, attraverso i ricordi della scrittrice, di immaginare una Milano e un'epoca diversa da quella odierna.
Mi sono divertita a cercare vecchie fotografie dei personaggi famosi che la scrittrice ha citato nel romanzo e di cui io non ho mai sentito parlare.
L'ho trovato un romanzo interessante, anche se non alla pari delle sue opere precedenti, ma comunque meritevole.



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