venerdì 25 agosto 2017

Thailandia 1° parte: consigli di viaggio








Sono appena tornata da un meraviglioso viaggio in Thailandia, indimenticabile!
Finora non avevo mai viaggiato così lontano e non sapevo proprio cosa aspettarmi.
Avevo tanti punti di domanda prima di partire e purtroppo in internet non ho trovato tutte le risposte che cercavo.
Ora che sono tornata dalla Thailandia ho risolto tutti i dubbi che avevo inizialmente. (un po’ in ritardo!)
Di seguito vi lascio qualche consiglio, magari riesco ad aiutare qualcun altro che vuole intraprendere il mio stesso viaggio.

 
1-Documenti per viaggiare in Thailandia
Io sono stata in Thailandia in vacanza per una settimana quindi ho semplicemente dovuto presentare il mio passaporto che è accettato solamente in formato digitale.
Se lo avete richiesto da poco, non avrete nessun problema perché da qualche anno il formato digitale è d’obbligo.
Prima di atterrare in Thailandia , sull’aereo, vi consegneranno un visto da compilare con i vostri dati, il numero del vostro volo e l’indirizzo di soggiorno in Thailandia, che consegnerete in aeroporto alla controllo della dogana thailandese.
NON serve nessuna fototessera.



2- Prelievo contanti/ utilizzo bancomat e carte di credito
Fate attenzione a questo punto perché noi, già il primo giorno, abbiamo rischiato di rovinarci la vacanza!
La nostra agenzia turistica ci ha consigliato di non portarci contanti ma di prelevarli in loco poiché è possibile trovare uno sportello bancomat ogni due metri, mentre su internet ci sono molti pareri discordanti.
Meno male che abbiamo fatto di testa nostra e abbiamo portato con noi qualche Euro da casa!
E’ vero, ci sono quasi più bancomat che persone, ma riuscire a prelevare (almeno per noi) è stato impossibile.
Appena arrivati infatti abbiamo deciso di prelevare bath per poter pagare taxi, cibo e souvenir vari, ma una volta arrivati allo sportello, ci siamo visti “mangiare” il nostro bancomat senza poter fare nulla e senza riuscire a capirne il motivo.
Prima di partire ci eravamo assicurati che fosse utilizzabile anche all’estero. Probabilmente non era così? Chi lo sa!
Il personale del nostro hotel ci ha detto che a volte succede e ci ha consigliato di chiamare la nostra banca in Italia per bloccarlo immediatamente perché può essere anche ,che dopo qualche ora, lo sportello decida di “risputarlo fuori” e quindi qualcuno potrebbe trovarlo ed utilizzarlo.
Nei ristoranti e nei grandi negozi è comunque accettato il pagamento con carta di credito, che noi per fortuna avevamo.
Riassumendo:
- Assicuratevi che la vostra carta di credito/bancomat siano abilitati per il prelievo/utilizzo all’estero.
- Portatevi comunque qualche contante da poter cambiare in loco; è una sicurezza, non si sa mai!


3- Quanti contanti portare
Qui sta ad ognuno di voi fare una previsione ma, per darvi un’idea, nel nostro tour organizzato avevamo esclusi:
-Pranzo e cena per due giorni a Bangkok
-Taxi e trasporti vari per i primi due giorni a Bangkok
-Quattro escursioni: mercato galleggiante, visita agli elefanti, villaggio delle donne giraffa e bamboo rafting
-Una cena a Chiang Mai
-Souvenir vari (e ne abbiamo presi davvero tanti, nel senso che abbiamo dovuto comprare un borsone per poterli mettere in stiva in aereo)
E abbiamo cambiato circa 300 Euro che ci sono ampiamente bastati.


4-Dove cambiare i contanti
Noi li abbiamo cambiati in uno dei tantissimi sportelli appositi in giro per la città di Bangkok ma potete farlo anche in aeroporto appena arrivati.
Allo sportello vi chiederanno i passaporti ma, se non volete rischiare di portarveli in giro per la città e preferite lasciarli in hotel, potete presentare anche una semplice fotocopia.


5-Prezzi/cambio
I prezzi sono davvero bassi in Thailandia, quello che vi costa tanto è solamente il viaggio in aereo per arrivarci!
Un trucco che ci hanno insegnato per convertire velocemente un prezzo da bath ad euro è dividere per quattro e togliere uno zero.
Es. 1000 bath / 4 = 250 , tolto uno zero = 25
Quindi 1000 bath corrispondono circa a 25 euro.


6- Internet/tessere telefoniche
Negli hotel e nei ristoranti/bar troverete la connessione wi-fi gratuita.
Noi abbiamo preferito comprare ulteriormente una sim thailandese per poter avere internet sempre con noi.
L’abbiamo acquistata in uno dei numerosi negozi “7 Eleven” che trovate in giro per la città, con un costo di € 7,50 avevamo a disposizione internet illimitato per una settimana.
La connessione non viaggia velocissimo ma è comunque buona.


7- Mezzi di trasporto
A Bangkok c’è il famoso SKYTRAIN che tutti consigliano di provare almeno una volta. (link per info su skytrain).
Per evitare di perdere tempo a trovare la fermata e a capire come si facesse il biglietto (anche se ci hanno detto che è semplicissimo) abbiamo trovato più comodo utilizzare il TAXI.
In hotel ci hanno dato dei preziosissimi consigli in merito ai taxi:
CHIAMARE UN TAXI
Se siete in hotel la cosa più semplice è farvelo chiamare dal personale che comunicherà già l’indirizzo al quale volete essere portati.
Altrimenti basta semplicemente mettersi sul ciglio della strada e allungare una mano, si fermeranno immediatamente come nei film.
Non farete fatica a trovarli perché ci sono quasi più taxi che macchine, in qualsiasi strada vi troviate.
STABILIRE LA TARIFFA
Per prima cosa assicuratevi che il tassista utilizzi il tassametro per calcolare il prezzo della tratta, chiedetelo subito non appena lo fermate, vi farà spendere molti meno soldi.
Basta dire semplicemente “Meter?” (che significa tassametro).
Ovviamente se ve lo chiamano dall’hotel non avrete questo tipo di problema perchè il tassista utilizzerà sicuramente il tassametro.
Se dopo qualche tentativo non avete trovato nessun tassista disposto ad utilizzare il tassametro (state tranquilli, se non vi va bene il primo tentativo al massimo è il secondo) e siete costretti a cedere, l’importante è contrattare il prezzo prima della partenza.
Il referente italiano del nostro hotel ci ha detto che per andare da una parte all’altra di Bangkok (la tratta più lunga diciamo) la maggior tariffa che ti possono chiedere è di 300 bath (che sono € 7,5 circa) perché di più è un furto, quindi non fatevi fregare.
Nelle tratte più corte invece arriverete a spendere al massimo € 3 circa.
COMUNICARE LA DESTINAZIONE
I thailandesi hanno dei suoni che nella nostra lingua non abbiamo e che riescono ad utilizzare anche quando parlano in inglese, quindi risulta molto difficile riuscire a capire cosa dicono.
Un consiglio è quello di scrivervi da qualche parte l’indirizzo al quale volete andare.
Noi per esempio avevamo sempre in tasca il biglietto da visita del nostro hotel e bastava semplicemente farlo vedere al tassista senza quindi avere problemi di comprensione.
Può capitare che alcuni tassisti non parlino per niente inglese , in questo caso avere un indirizzo scritto vi aiuterà tantissimo!

Come mezzo di trasporto c’è anche il TUK TUK che è molto caratteristico.
Noi lo abbiamo preso solo una volta per provare il brivido , ma sinceramente vi sconsiglio di utilizzarlo abitualmente.
Per prima cosa sono più costosi dei taxi e seconda cosa i guidatori scatenano delle vere e proprie gare tra di loro per vedere chi è più veloce, quindi si lanciano nel traffico correndo come dei matti.


7- Vestiario
In giro per la città non ci sono problemi perché non è un paese musulmano quindi potete andare vestiti come più vi pare.
Dovete però stare attenti a come vi vestite per andare a visitare un tempio.
Quando si entra in un tempio bisogna avere gambe e spalle coperte, sia per la donna che per l’uomo quindi attrezzatevi con pantaloni lunghi leggeri (potete anche comprarli sul posto) e maglietta a maniche corte.
Le donne in alternativa possono utilizzare dei foulard grandi da legare in vita come gonne o attorno alle spalle per coprirsi.
In realtà ho visto uomini entrare ugualmente in pantaloncini corti al ginocchio e nessuno li ha fermati, ma la nostra guida è stata inflessibile su questo punto.
Questo tipo di abbigliamento serve solamente per i templi ma NON per le rovine antiche, lì potete vestirvi come volete.
Altro consiglio che vi posso dare: nei templi si entra sempre scalzi e se ne visitate molti di templi, potreste trovarvi costretti a mettere e togliere scarpe in continuazione.
E’ vero che con indosso un paio di calze non dovrete mettere i piedi nudi su un terreno dove hanno camminato tantissimi turisti, ma se vi capita di fare chilometri di camminata per arrivarci o di trovarvi in giro con la pioggia, vi assicuro che andare in giro con i piedi puzzolenti e le calze bagnate e sporche non è piacevole.
Vi consiglio quindi di prendervi un bel paio di saldali aperti e comodi, magari con la chiusura a strappo per fare più veloce. Non siate schizzinosi, non prenderete nessuna malattia!
Noi abbiamo fatto così, li abbiamo comprati con pochissimo alla Decathlon ed è stato uno degli acquisti migliori!


8- Clima
In Thailandia il clima è tropicale, con tre stagioni distinte: una stagione caldissima da marzo a metà maggio, una stagione delle piogge determinata dal monsone di sud-ovest che in genere va da metà maggio ad ottobre, e una stagione secca e relativamente fresca da novembre a febbraio, quando prevale il monsone di nord-est, proveniente dalle zone interne dell'Asia. Il fresco però si fa sentire al nord e nelle zone interne, mentre sulla costa e al sud fa caldo anche d'inverno.
Noi siamo stati in Thailandia a metà Agosto e, avendola attraversata tutta, abbiamo effettivamente trovato climi diversi.
A Bangkok le temperature sono circa di 28/30 gradi ma con il 90% di umidità quindi la temperatura percepita è intorno ai 36/38 gradi.
Mano a mano che ci spostavamo verso le montagne a nord, Chiang Mai, Chiang Rai e il triangolo d’oro, le temperature si abbassavano fino ad arrivare a circa 25/26 gradi e il clima si faceva più secco.


9- Acqua e cibo di strada
Non vi fate paranoie inutili con acqua e ghiaccio che vi offrono nei locali perché neanche i thailandesi bevono la loro acqua che esce dai rubinetti o la usano per scopi culinari ma utilizzano solamente quella delle bottigliette di plastica , per cui vi venderanno solo ed esclusivamente quella.
Dovete invece prestare molta attenzione quando vi lavate i denti, per sciacquarvi vi conviene usare quella delle bottigliette perché è con quella del rubinetto che rischiate di stare male.
I thailandesi cucinano ovunque e a tutte le ore del giorno.
In giro per le città potete trovare una marea di bancarelle che offrono cibo diverso, dalle cose semplici e comuni a quelle più strane , che noi occidentali non abbiamo mai visto.
Il cibo in generale è buono, dipende da voi giudicare ,in base a dove vi trovate, il livello di igiene.
Noi abbiamo comprato degli spiedini di carne e dei noodles da una bancarella in un mercato a Chiang Mai e non abbiamo avuto nessun tipo di problema.
Invece al mercato galleggiante , per esempio, non avrei mai osato assaggiare nulla.


10- Vaccini e cure particolari
Per andare in Thailandia non occorre fare nessun tipo di vaccinazione.
E’ consigliato seguire una cura di fermenti lattici sia prima della partenza che durante il vostro soggiorno e se volete essere tranquilli anche due o tre giorni dopo il vostro ritorno.



Questi sono i miei consigli per intraprendere un viaggio in Thailandia ben preparati.
Nel prossimo post vi racconterò finalmente la mia esperienza che è stata davvero unica e indimenticabile!

link per articolo "Thailandia 2° parte: Bangkok e l'incantevole Nord"



 

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